
Uno dei maggiori clienti internazionali di Brivo (di cui non faremo il nome per motivi di riservatezza) è stato vittima del recente virus Petya Ransomware. Questo virus ha colpito molti dei suoi computer Windows e, in particolare, i computer Windows che gestiscono il sistema degli accessi. Purtroppo molte sedi dell’azienda nel mondo usavano sistemi basati su vecchi server Windows, che sono tutti caduti vittima dell’attacco informatico. Di conseguenza, l’azienda non poteva più gestire il proprio sistema di controllo degli accessi perché le era impossibile accedere ai file e ai sistemi.
Questo tipo di situazione non può verificarsi con un sistema di controllo degli accessi basato sul cloud.
Fortunatamente questo cliente aveva già iniziato il passaggio a un sistema cloud Brivo a livello globale nel momento in cui i suoi uffici sono stati colpiti da questo ransomware. Quindi ha accelerato la migrazione completa a Brivo a livello di tutta l’impresa.
Si tratta di un ottimo esempio di come i sistemi basati sul cloud siano più protetti, più affidabili e migliorino le vite e la sicurezza dei clienti (per non parlare del fatto di evitare di pagare riscatti in Bitcoin).
Brivo è il maggiore fornitore mondiale di sistemi di controllo degli accessi basati sul cloud ed è completamente integrato con il VMS per videocamere di sicurezza Eagle Eye. I clienti possono avrre sia il controllo degli accessi che la videosorveglianza entrambi basati sul cloud all’interno di un unico pacchetto integrato.
Per maggiori informazioni su Petya Ransomware, visita https://krebsonsecurity.com/2017/06/petya-ransomware-outbreak-goes-global/.
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